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L'ALLEVAMENTO
Sono allevate circa 400 capre adulte di razza Camosciata, oltre
ai becchi e ai giovani soggetti per la rimonta e la sostituzione degli
animali vecchi.
Grande attenzione è rivolta al benessere degli animali, a cui sono
garantite ampie superfici sia al coperto, sia all’aperto e condizioni
microclimatiche ideali. Ad esempio, le capre in lattazione fruiscono di
ben 2.5 mq di lettiera, sempre pulita e rinnovata, a fronte dei 1.6 mq
richiesti dalle norme già elevate dell’agricoltura biologica,
mentre all’aperto possono girare in veri e propri pascoli recintati.
Le strutture d’allevamento, inoltre, garantiscono agli addetti condizioni
di lavoro ottimali sotto il profilo ergonomico: le principali operazioni
della mungitura e dell’alimentazione sono infatti eseguite agevolmente
a macchina e ciò lascia margini di tempo da dedicare alla osservazione
e cura degli animali.
Ai fini della rintracciabilità aziendale e del controllo degli
animali, questi dispongono di ben tre sistemi di riconoscimento: il tatuaggio
ufficiale all’interno dell’orecchio; l’etichetta di
plastica applicata all’orecchio per un riconoscimento immediato
anche a distanza; il microchip (trasponder) iniettato sotto cute alla
base della coda che viene letto da un apposito lettore elettronico. 
I dati e le informazioni sui singoli animali sono gestiti e trattati da
un apposito programma, che agevola e migliora la gestione dell’allevamento,
sotto controllo ufficiale APA.
Nell’ultima annata agraria 2003, la Castello di Roccaforte è
risultata la migliore azienda della provincia e una delle migliori a livello
nazionale con una produzione media di circa 900 kg di latte/capo con un
tenore proteico medio del 3.2 %.

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