CAPRINO DI CAPRA

Il Caprino di Capra Castello di Roccaforte è ottenuto da latte crudo mediante coagulazione lattica, o acida, senza alcun tipo di trattamento termico. Grazie a ciò, si ottiene un prodotto superiore con sapori e profumi più intensi e specifici, ma delicati e non invasivi.
Ciò è dovuto anche alla particolare cura che viene posta alle diverse le fasi di produzione: dalla alimentazione e gestione degli animali, alla mungitura, alla trasformazione. Per garantire un miglior sviluppo degli aromi, il latte della mungitura serale viene lasciato riposare, con aggiunta di fermenti lattici e/o sieroinnesto in recipienti chiusi e refrigerato a 12-14°C. Quindi viene miscelato con il latte della mungitura della mattina, grosso modo a temperatura animale 35-36 °C, raggiungendo dopo qualche tempo l’acidità e la temperatura ottimale di circa 22- 23 °C. Si aggiunge quindi un piccolo quantitativo di caglio naturale di origine animale e viene lasciato acidificare per un periodo di circa 18-20 ore.
Si procede, quindi, allo sgrondo su banchi e successivamente in teli fino a raggiungere la consistenza della pasta di caprino di capra. L’aggiunta di sale marino, in misura pari al 1%, la miscelazione, la formatura e il confezionamento completano il processo produttivo di un formaggio delicato che nella assoluta naturalezza, freschezza e delicatezza degli aromi trova i propri punti di forza.
In pezzature di 75 gr, circa, viene confezionato in vaschette da 12 pezzi, o 6 pezzi, o in vaschettine individuali.

Gastronomia
Prodotto fresco, delicato, ma con una sua netta identità, altamente digeribile e con basso tenore di colesterolo, il Caprino di capra Castello di Roccaforte trova ampio spazio sulla tavola sia come aperitivo e antipasto, sia come piatto portante. Solo, o in abbinamento con altri cibi.
Leggermente scaldato su crostini di pane da un tocco unico, vibrante a momenti di svago e di socializzazione.
Costituisce, inoltre, una base particolare, da non confondersi con paste di formaggio, o spalmabili di altra origine, per la preparazione di delicati antipasti, all’interno di involtini, o carpacci di carne, pesce e verdure, o di torte salate.
E’ indicato anche per la preparazione, insieme a un filo d’olio extravergine e verdure, di condimenti per paste corte, o lunghe: tagliolini, spaghetti e gnocchetti.
Si esprime al meglio, se gestito con passione, negli impasti di magro di paste ripiene: pansotti, cappellacci, ravioli, ecc.
Ma non si lascia dimenticare facilmente se consumato semplicemente con del pane ben cotto e senza altri intrusi.

Abbinamento consigliato
Cortese bianco di Gavi; Marchese Luca Spinola; Timorasso bianco di Val Borbera.


 

 


 Azienda Agricola
 Castello di Roccaforte
 Località Campo dei Re
 15060 Roccaforte Ligure
 Tel./Fax 0143 949300