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IL TERRITORIO
L’azienda agricola Castello di Roccaforte è situata in località
Campo dei Re nel comune di Roccaforte Ligure, a una altitudine di 650
m slm.
Il toponimo Campo dei Re sembra derivi da accampamenti che dignitari Romani,
dalle vicine città di Libarna e Tortona, erano soliti fare nella
tranquilla e sicura Val Borbera.
Roccaforte si trova, infatti, in Alta Val Borbera, nell’Appennino
Ligure Piemontese, al confine fra Liguria, Piemonte, Lombardia ed Emilia.
Un territorio montuoso, difficile, ma denso di storia per la sua posizione
strategica fra la pianura e il suo sbocco verso il mare.
Area attiva e viva durante l’epoca romana (la città romana
di Libarna è allo sbocco della Val Borbera nella pianura padana),
la Val Borbera e la contigua Val Curone vissero intensamente l’epoca
feudale durante la quale nel territorio dominarono le grandi famiglie
storiche genovesi e tortonesi: gli Adorno, i Doria, i Fieschi, gli Spinola,
i Busseti, i Guidobono Cavalchini.
Grazie a particolari autonomie, i feudi della valle, noti come feudi imperiali
perché dipendevano direttamente dall’imperatore, costituirono
veri e propri stati autonomi.
Dal medioevo fino all’inizio del ‘900, l’economia si
è basata sulle attività agricole e, in particolare, sull’allevamento
del bestiame, integrato, però, da vivaci scambi commerciali tra
Genova e la pianura.
Risulta, dai documenti d’archivio del vicino feudo di Borgo Adorno,
che fino al 1800 la specie animale più allevata era la capra, in
grado di sfruttare meglio le scarse risorse del territorio.
Le necessità alimentari quotidiane della popolazione erano, quindi,
garantite dal latte e dai formaggi di capra. I contadini, con tali prodotti,
assolvevano ai loro obblighi nei confronti del feudatario che, particolarmente
esigente, richiedeva già allora elevati standard di qualità.
I formaggi di latte di capra erano dunque particolarmente apprezzati sulle
tavole patrizie di Genova e dei Duchi di Milano.
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